All’Azienda Agricola Camatta Belvedere ogni prodotto nasce da un legame profondo con la terra e dal desiderio di valorizzare ciò che il nostro territorio sa offrire, senza forzature, seguendo i ritmi naturali.
Oltre al miele e al mondo delle api, portiamo avanti altre produzioni che raccontano la nostra storia e il nostro modo di lavorare.
La legna da ardere, frutto della cura costante dei boschi aziendali, è una risorsa preziosa e sostenibile: tagliata, stagionata e pronta per scaldare le case con il profumo autentico del legno.
Poi c’è l’aceto balsamico, custodito nella nostra acetaia di famiglia. Qui il tempo fa la sua parte: le botticelle di legno, il silenzio e le stagioni che passano trasformano il mosto in un condimento ricco, denso e profumato, proprio come vuole la tradizione modenese.
E non finisce qui: stiamo lavorando per prendervi ancora più gusto, curando i nostri castagni con l’obiettivo di tornare presto a raccogliere e trasformare marroni e castagne. Un passo alla volta, con la stessa passione che ci accompagna da sempre.

Legna da ardere
Nei boschi dell’Azienda Agricola Camatta Belvedere la gestione del bosco è una pratica di cura e rispetto. La nostra legna da ardere proviene esclusivamente dai castagneti, querceti e robinieti (acacie) che circondano l’azienda: alberi cresciuti naturalmente, senza trattamenti, in un ambiente sano e ricco di biodiversità.
La raccolta avviene in modo sostenibile, nel rispetto dei cicli naturali del bosco e delle buone pratiche forestali. Tagliamo solo dove serve, per favorire il rinnovamento e la salute del sottobosco. Dopo il taglio, la legna viene spaccata e lasciata stagionare all’aria aperta per diversi mesi, fino a raggiungere il giusto grado di secchezza che garantisce una combustione pulita, duratura e con un alto potere calorifico.

Castagno, quercia e acacia sono legni diversi, ma complementari: il castagno brucia velocemente e sprigiona un profumo intenso, la quercia assicura una brace duratura, l’acacia regala una fiamma viva e costante. Insieme creano un calore autentico, quello che scalda le case e le storie di chi, come noi, ama la legna per quello che rappresenta: energia naturale e rinnovabile, frutto della pazienza del bosco.

Aceto balsamico
L’aceto balsamico è per noi una questione di famiglia. Da generazioni custodiamo una piccola acetaia che racconta la pazienza e l’arte del tempo. È un ambiente raccolto, silenzioso, dove il profumo del mosto cotto si intreccia con quello del legno: un luogo che vive di lentezza e precisione.
La nostra acetaia è composta da sette botti di legni diversi — rovere, castagno, ciliegio, gelso, ginepro e frassino — ciascuna con il suo carattere e il suo contributo unico al profilo aromatico del balsamico. Ogni anno, tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, viene effettuato il travasi e i rincalzi: un rituale di controllo e travaso del liquido da una botte all’altra, dalla più grande alla più piccola, che consente all’aceto di maturare e concentrare i propri profumi e sapori.

Il nostro Aceto Balsamico di Modena nasce da mosto cotto di uve locali e una piccola parte di aceto di vino, come da disciplinare. Non ci sono scorciatoie: solo il tempo, la temperatura e la cura costante che da sempre la nostra famiglia dedica a ogni botte.
Ogni goccia racconta anni di pazienza, di legno e di stagioni passate tra caldo e freddo, condensando in sé la storia di una tradizione che, ancora oggi, ci emoziona ogni volta che apriamo la porta dell’acetaia.
